La nostra storia

Dal 1952, una famiglia


Settant'anni nella stessa terra raccontano più di un'azienda: raccontano una famiglia che ha scelto il beverage e non l'ha più lasciato.

«Dal ghiaccio di Suzzara alla cantina climatizzata: la stessa cura, un mestiere dopo l'altro.»

Le tappe


  1. 1952

    Renato Cocconi e Gina Sirocchi rilevano una fabbrica di ghiaccio a Suzzara, in provincia di Mantova. Gina mette a punto la ricetta di una gazzosa, poi ceduta a Fonte di S. Andrea.

  2. 1958

    Giordano Cocconi avvia la produzione di patatine fritte a marchio Cocconi, con un packaging innovativo per l'epoca.

  3. 1959

    La distribuzione di bevande diventa il cuore dell'attività. Nasce «Renato Cocconi e Fratelli»: il primo magazzino a Suzzara, con una linea di imbottigliamento per gassata, minerale e birra.

  4. Anni '60

    L'attività si articola in tre realtà distinte: Francesco a Suzzara, Flavio a Cremona, Giordano a Parma con Alessandrina Bizzarri, rilevando un distributore di Reggio Emilia.

  5. 1970

    Viene acquistata l'attuale sede di Via Paradigna. Iniziano le importazioni di Löwenbräu dalla Germania.

  6. 1980

    Con l'acquisizione di Corradi & Cavalchi, a Cadelbosco Sopra, entrano in azienda Paolo ed Elisabetta Cocconi.

  7. 1990

    Le due realtà si fondono in una sola. La guida passa a Paolo.

  8. 2000

    Viene acquisita la Canovi di San Polo d'Enza, che amplia ancora l'area servita.

  9. 2001

    Scompare Giordano, fondatore della sede di Parma. Proprietà e direzione restano a Paolo ed Elisabetta.

  10. 2021

    Nasce Bibendum Lab, la scuola di formazione del gruppo: miscelazione, sommellerie e beer tasting, con una selezione di vini di pregio.

    Scopri Bibendum Lab

La cantina, oggi


Oggi MineralBirra distribuisce circa 5.000 referenze da una sede rinnovata a Parma. La cantina climatizzata custodisce vini e bollicine alla temperatura giusta, pronti per la sala.

La stessa famiglia, lo stesso mestiere: portare la bevanda giusta a chi la versa, tra Parma, Reggio Emilia, Modena, Cremona e Piacenza.

La cantina climatizzata di MineralBirra a Parma, con le bottiglie di vino in scaffalatura